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FLORIDA PARA SIEMPRE, testo e musica di H.Ulises Passarella.

Composizione per i 200 anni della Fondazione della città natale del Maestro

 

ELPAIS - Exitosa presentación de Héctor Passarella en Seúl

Espectáculos

Exitosa presentación de Héctor Passarella en Seúl

Doble. Fueron dos conciertos en un festival latinoamericano

ALEXANDER LALUZ

Fue un descubrimiento y una sorpresa para todos. El músico uruguayo Héctor Ulises Passarella armado con su bandoneón y apoyado en el enérgico contrapunto con la violinista Fenella Humphreys, deslumbró recientemente en Seúl, Corea.

Fueron dos conciertos en el Daechango Arts Theater, durante el Latin American Cultural Festival, que promovió el Ministerio de Relaciones Exteriores y Comercio coreano. De este festival, que se celebró hacia fines del mes pasado, participaron cuatro países: Uruguay, Colombia, Perú y Chile. Y por nuestro país, el vehemente tango de Passarella, en virtuosa sociedad con la violinista británica, fue el pasaporte a un universo de sonidos, gestos y símbolos hasta ahora desconocidos para muchos coreanos.

La primera actuación del Dúo Passarella fue el miércoles 23, durante la apertura formal del encuentro multicultural y multiartístico. Y la segunda fue al día siguiente, donde el tango y Uruguay fueron los únicos protagonistas.

En ambos conciertos, el dúo interpretó un programa que sintetizó, a través de la música de compositores uruguayos, el diverso mapa estilístico de este género urbano. El recorrido incluyó a Lamarque Pons y sus Tres rítmicas de tango, el Vals de la llorona y Danza del gaucho fiero de don Guido Santórsola, Homenaje a Susana Prunes y Suite rioplatense y del propio Passarella.

A ellas se sumaron tres clásicos que han sobrepasado fronteras, aunque sus sonidos tengan un anclaje geográfico y cultural inconfundible. Primero, uno de los lenguajes de la última modernidad del tango: Astor Piazzolla y sus Adiós Nonino y Escualo. Y para el final, la magia melódica y expresiva de Sus ojos se cerraron, de Le Pera y Carlos Gardel, y uno de nuestros himnos populares: La cumparsita, de Gerardo Mattos Rodríguez. En este final, Passarella y Humphrey integraron como pianista al propio embajador uruguayo en aquel país, el Sr. Nelson Yemil Chaben Labadie.

Según las crónicas de algunos asistentes, el público, que colmó las instalaciones del teatro Deachango en los dos conciertos, así como para las autoridades coreanas y la prensa invitada, el dúo fue toda una revelación. La calidad interpretativa y la factura musical de las obras seleccionadas, fueron reconocidas por todos, especialmente por ser el primer contacto con una expresión artística de marcado carácter regional, pero que ha adquirido a lo largo del siglo XX muchos valores universales. Una prueba empírica más de que el tango de la diáspora, multicultural, que ha hipersensibilizado la porosidad de sus fronteras estilísticas, sigue manteniendo su capacidad para componer espacios, tiempos y símbolos del entorno local que lo gestó.

Y Passarella es un muy buen ejemplo de esa fuerza expresiva. A través de su intenso trabajo en Italia, sus giras internacionales, festivales (como el Festival Tango y Más…, en la ciudad de San Ginesio, que se está realizando en estos días), producciones discográficas, ha creado un espacio de difusión y creación de singular valor, y que es muy reconocido por el público y la crítica. Sus propuestas musicales se orientan hacia varios proyectos que alterna en su agenda de presentaciones. Tal es el caso del Ensamble A través del Tango, Tango de cámara (que incluye orquesta de cuerdas y percusión), o los potententes dúos con Roberto Passarella o Fenella Humphreys.

El País Digital

Pubblicato il 21/05/2009 23.56.02

Cori in concerto domenica pomeriggio 24 maggio a Capolona per la 4a Rassegna Corale Nazionale “Corincanto 2009″ organizzata dal Coro “Bruno Banchetti” con la collaborazione del Comune, della Pro Loco “Il Ponte” e della Parrocchia di Capolona.
La manifestazione, che si terrà nel locale Cinema Nuovo alle ore 16, vedrà accanto al Coro “Bruno Banchetti” diretto Pierluigi Testi, che farà il padrone di casa, le esibizioni del Coro giovanile “Zoltán Kodály” dell’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi” di Subbiano/Capolona, recente vincitore del Concorso Regionale per cori scolastici organizzato dall’Associazione Cori della Toscana, diretto da Luca Nocentini, della Corale Valdera dei Comuni dell’Alta Valdera (Pisa) diretta da Simone Valeri e della Corale Polifonica di Pescara diretta da Nicola Russo.
La presenza della corale abruzzese riveste un particolare significato a poco più di un mese dal tragico terremoto che ha devastato quella Regione.
Il programma che i cori presenteranno si presenta vario e di sicura presa per il pubblico. Accanto a brani tratti dal repertorio classico religioso e profano spiccano, infatti, canti popolari toscani, abruzzesi e napoletani.
“Corincanto 2009″ avrà una anticipazione al mattino quando, nella Chiesa parrocchiale, i Cori partecipanti accompagneranno con i loro canti la Celebrazione Liturgica delle ore 11.
La rassegna corale “Corincanto” segna un momento di grande significato culturale per la presenza di cori qualificati che hanno al loro attivo numerosi partecipazioni a concerti, rassegne e concorsi anche a livello internazionale. La Corale Valdera, ad esempio, ha accompagnato orchestre prestigiose in Olanda, Germania e Russia ed ha collaborato con maestri del calibro di Michele Bonfitto e Marco Fornaciari.
Il Coro di Pescara, a sua volta, ha cantato con artisti quali Luis Bacalov, premio Oscar, e Héctor Ulises Passarella, interprete della colonna sonora del film “Il Postino”, ha partecipato e vinto in Concorsi di ottimo livello, collabora con Dacia Maraini e con l’attore Arnaldo Ninchi.
Entrambi i Cori hanno numerose incisioni discografiche al loro attivo.
Insomma ancora una volta una edizione di grande prestigio per una manifestazione voluta dal Coro “Bruno Banchetti” e dal suo presidente Virgilio Badii e da sempre patrocinata dal Comune di Capolona che crede fermamente in questa iniziativa culturale.

quattro premi speciali

Vogliamo valorizzare le persone che danno lustro al nostro territorio, che hanno capacità innovative e che, ogni giorno, svolgono le loro azioni, il loro lavoro creando lo sviluppo di questa provincia”.

 Così il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, ha illustrato le motivazioni del terzo premio “Creativamente”, un premio ai maceratesi che rendono grande la propria terra con la loro creatività e nello stesso tempo un incentivo ad accrescere fra i cittadini quel senso di appartenenza ad una stessa comunità provinciale, che è stato consegnato sabato scorso al teatro “Mugellini” di Potenza Picena a trentotto persone, selezionate da una commissione che ha vagliato le tante candidature presentate da Comuni, enti ed associazioni del territorio, oltre a quattro premi speciali, dedicati a personaggi, non maceratesi, ma che hanno contribuito ad accrescere la fama e la bellezza della provincia.

I quattro sono Luciano Latini, direttore dell’Unità operativa di Oncologia dell’ospedale di Macerata, “per aver compiuto il proprio lavoro non solo con professionalità e dedizione, ma per averlo svolto con creatività e fantasia, arricchendo così l’identità dell’insieme del territorio provinciale”; il musicista di bandonéon Hector Ulises Passerella “per il non comune talento e la costante professionalità con cui ha contribuito a fare la storia della musica e per aver ideato il Festival ‘Tango y mas’ arricchendo così l’identità dell’insieme del territorio provinciale”; il direttore artistico dello Sferisterio, Pier Luigi Pizzi (assente alla cerimonia a causa di impegni di lavoro) “per la grande fertilità immaginativa con cui ha saputo portare l’opera lirica nei maggiori palcoscenici di tutto il mondo e per aver ideato lo Sferisterio Opera Festival arricchendo così l’identità dell’insieme del territorio provinciale”; il critico d’arte Vittorio Sgarbiper la sensibilità culturale e l’alta competenza di storico dell’arte con cui ha ideato e organizzato eventi espositivi che hanno dato prestigio nazionale e internazionale al territorio della nostra provincia”.

“Creativamente” è per il sindaco di Potenza Picena, Sergio Paolucci, che ha fatto gli onori di casa, “il giusto riconoscimento a chi ha contribuito, con la propria creatività, allo sviluppo della comunità”. Per tutti i premiati, c’è stata tanta emozione e soddisfazione per aver ottenuto il plauso al loro impegno quotidiano, al talento, al desiderio di crescere e di far crescere la propria comunità. La serata si è conclusa con l’esibizione di Passarella, accompagnato dal figlio Roberto, che, con doppio bandonéon, hanno suonato tre brani tra cui la colonna sonora del film “Il postino” di Massimo Troisi, il tema musicale che, nel 1994, ha definitivamente consacrato il talento di Passarella a livello internazionale.

Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati nell’ambito delle tre sezioni previste dal bando del Premio: “creatività nel lavoro”, creatività nella “ricerca e nell’organizzazione” , “la vita per l’arte e lo spettacolo”.

Bacalov          Terni - 11/01/2009 14:37

Tutto è pronto per Visioninmusica 2009. Il primo appuntamento è infatti giovedì 15 gennaio alle 21 al teatro Verdi con Luis Bacalov & l’Orchestra Giuseppe Tartini con “Bacalov suona Bacalov”.

CHI E’ LUIS BACALOV

Luis Bacalov è nato a Buenos Aires dove ha iniziato la sua formazione pianistica all’età di cinque anni con il professor Enrique Barenboim,  continuando poi gli studi con Berta Sujovolsky. Inizia giovanissimo l’attività concertistica in Argentina: come solista, in duo col  violinista Alberto Lisy e in vari gruppi di musica da camera. Dagli anni ‘60 in poi, è molto attivo in Italia e in Francia come compositore per il cinema, collaborando tra gli altri con registi  quali Lattuada, Damiani, Scola, Petri, Faccini, Giraldi, Wertmüller,  Kurys, Greco, i fratelli Frazzi, Pasolini, Fellini, Radford e Rosi. Le sue composizioni per il film Il Postino gli sono valse numerosi premi tra cui il David di Donatello, il Globo d’Oro della Stampa Estera in Italia, il Nastro d’Argento dell’Associazione dei Critici Cinematografici, il Premio Oscar della Academy of Motion Pictures Arts  and Science, il Premio Bafta (British Academy for Film and Television  Arts) e il Premio Nino Rota. Le sue musiche per La tregua di Francesco Rosi gli hanno portato una  nomination per il David di Donatello, mentre per Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini ha ottenuto una nomination A.M.P.A.S. Luis Bacalov svolge inoltre un’intensa attività come pianista e  direttore d’orchestra. La sua composizione per soli, coro e orchestra intitolata Misa Tango, e registrata dalla D.G.G. sotto la direzione di Myung-Whun Chung con  Placido Domingo, Ana Maria Martinez e Hector Ulises Passarella, è  stata eseguita a Roma con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia. Per la stessa etichetta Luis Bacalov ha registrato nella sua  rielaborazione per pianoforte e orchestra due tanghi di Piazzolla e il  suo Tangosain. L’intero album DGG/Universal ha ricevuto una nomination  al Latin American Grammy Awards 2001. Nel 2003 inaugura la Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma,  dirigendo l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Recentemente ha registrato il suo Triple Concierto, per soprano,  bandoneon e pianoforte, presentato in prima esecuzione dalla Santa  Barbara Symphony Orchestra sotto la direzione di Gisèle Ben-Dor.Ha diretto la prima esecuzione mondiale della sua opera teatrale  Estaba la Madre, che su commissione del Teatro dell’Opera di Roma è  andata in scena al Teatro Nazionale di Roma durante la stagione  operistica 2003-2004 con la regia di Giorgio Barberio Corsetti.

PROGRAMMA

Luis Bacalov: A ciascuno il suo(colonna sonora del film omonimo)

Luis Bacalov: La seduzione(colonna sonora del film omonimo)

Carlos Gardel/Alfredo Le Pera : El dia que me quieras

Luis Bacalov: Concerto grosso per violino e archiallegro, moderato, andante, allegro(solista Antonio Cipriani)

Ennio Morricone :Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto(colonna sonora del film omonimo)

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Luis Bacalov: Il postino(colonna sonora del film omonimo)

Luis Bacalov: Una storia semplice(colonna sonora del film omonimo)

Angel Villoldo: El Choclo

Luis Bacalov: Baires 1ª Suiteallegro, andante, allegro

per maggiori informazioni vai a:http://www.visioninmusica.com/

VILLA BARTOLOMEA (VR)

Concerto alle ore 21 dell’ORCHESTRA FILARMONICA VENETA diretto da HECTOR ULISSE PASSARELLA

Il “Tango da Camera”, ci permette di cogliere più che mai quelle sfumature interpretative che sono una caratteristica costante di Héctor Ulises Passarella Il magnifico dialogare degli strumenti ad arco con il bandoneòn, sostenuto a momenti dal profondo suono dei timpani e dalla voce graffiante del guiro, offre quella sensazione di “assenza” indefinita, quella voglia di conoscere di più ciò che già ci appartiene.

DIRETTORE ARTISTICO

Prof. Massimo Santaniello

Sono disponibili sul sito ufficiale www.ulisespassarella.com le nuove e più belle foto dell’anno 2008

Héctor Ulises Passarella magnifico bandoneón

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logo.gif                    11/11/08

11 novembre - Hèctor Ulises Passarella Ensemble per la Camerata Musicale Barese - Sheraton Hotel - Bari    

Il secondo appuntamento della Camerata Musicale Barese si terrà l’11 novembre prossimo presso lo Sheraton Nicolaus Hotel
In scena l’Hèctor Ulises PassarellaEnsemble.

Hector Passarella, nato a Florida in Uruguay, nel 1955, è considerato uno dei più grandi bandoneonisti, nonché uno dei più interessanti compositori e interpreti del tango moderno.

Il suo inconfondibile suono e la particolare espressività del suo fraseggio hanno suscitato l’ammirazione del pubblico e di musicisti come Luis Bacalov, Myung Whun Chung, Ionesco Galati e tanti altri, collocandolo tra i massimi esponenti di questo genere musicale. La sua lunghissima esperienza nel tango e la sua formazione e attività nella musica classica, gli attribuiscono una completezza artistica di assoluto rilievo. A lui va anche riconosciuto il merito, dopo l’argentino Alejandro Barletta, di aver fatto conoscere in Europa le straordinarie possibilità tecniche, timbriche ed espressive del bandoneòn, suonando molte opere del repertorio barocco e contemporaneo in recitals e come solista con orchestra, calcando i palcoscenici di tutto il mondo ospite delle più prestigiose stagioni.

Passarella inizia a suonare all’età di undici anni nell’orchestra del suo primo maestro, Oscar Raul Pacheco, e ben presto si fa conoscere a Montevideo vincendo numerosi concorsi e fin dal 1975 è acclamato dalla critica uruguayana come uno dei massimi talenti del paese. L’incontro con lo straordinario compositore, violista e direttore d’orchestra Guido Santorsola è decisivo per la sua formazione artistica. Con lui studia composizione, direzione d’orchestra e analizza le opere dei grandi autori del passato per interpretarli nel bandoneòn con il massimo rigore stilistico.

Nel 1980 approda in Italia, dopo aver vinto il primo premio assoluto “O. Respighi”, frequenta alcune classi di composizione del Conservatorio Rossini di Pesaro, avvicinandosi alle varie tecniche e tendenze della “nuova musica”, che però dopo poco abbandona per iniziare una sua ricerca compositiva attraverso una serie di brani intitolati Piezas Rioplatenses amalgamamdo la tipica tradizione tanghera con le innovazioni provenienti dalla musica “colta” del novecento europeo. Lo stesso si può dire dei suoi arrangiamenti di pezzi notissimi del repertorio di tango tradizionale, come El Choclo, La Cumparsita, El dia que me quieras ed altri, che in tal modo acquistano una straordinaria dimensione espressiva, assai vicina alla sensibilità attuale.

Da allora forma vari gruppi , rivolgendo particolare attenzione alla formazione quintetto e ottetto e ponendosi come momento fondamentale nel panorama odierno di questo genere musicale.
Fruttuosa la collaborazione con Luis Bacalov, sia per l’ interpretazione di tante sue colonne sonore (Il Postino, Oscar 1996, Milonga, The Love Letter, Assassination Tango) che per i numerosi concerti sinfonici che li hanno visti applauditi protagonisti per le prestigiose stagioni concertistiche internazionali, oltre alla sua esperienza con il quartetto Bacalov.

Numerose le sue collaborazioni come solista di Orchestre Sinfoniche in Europa e America, tra cui Orchestra Sinfonica Municipale di Montevideo, Arturo Toscanini di Parma, London Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Istanbul, Orchestra della Radio di Bucarest, Orchestra da Camera di Praga, Orchestra “Pomeriggi Musicali” di Milano, Solisti da Camera di Salisburgo, Roma Sinfonietta, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e l’Orchestra del Santa Cecilia diretta dal Myung Whun Chung (Misa Tango, poi incisa per Deutsche Grammophon, ha ottenuto la nomination ai Grammy USA 2001)

Molti dei suoi concerti, tenuti ovunque nel mondo, sono frequentemente trasmessi dalle Radio e Televisioni di Europa e America (RAI, BBC, SODRE , Radio Nazionale di Bucarest, Radio e Televisione di Bogotà, Televisione di Istanbul, Radio Nazionale di Cordoba, ecc.)

Passarella è costantemente invitato a tenere corsi di perfezionamento e stage sull’interpretazione del tango e per l’approfondimento della tecnica del bandoneòn ed è socio onorario della “Academia del Tango” di Montevideo.


PUGLIALIVE.NET
Bari - DIECI APPUNTAMENTI NEL CARTELLONE DEGLI “EVENTI”: MOMIX
PUGLIALIVE.NET - 18 ott 2008
Nel cartellone anche il concerto dell’Héctor Ulises Passarella Ensamble. Avrà anche il rango di “Eventi” il concerto del Violinista Salvatore Accardo e del

Today’s Zaman
Four days of classical music by world-class performers in Bodrum
Today’s Zaman - 18 ago 2008
Turkish piano virtuoso İdil Biret, Italian tenor Nicola Martinucci and Uruguayan bandoneon player Héctor Ulises Passarella, will take to the stage for

Akşam
Burası da Türkiye
Akşam - 26 ago 2008
Sahneye Uruguaylı Hector Ulises Passarella Tango sekizlisi çıktı. Çok heyecanlılardı. Enstrümental tango yaptılar. Oysa araya sözlü parçalar koysalar çok

Milliyet
İdil Biret, Moskova Senfoni Orkestrası’yla aynı sahnede
Milliyet - 24 ago 2008
Festival kapsamında bugün Uruguaylı tanınmış bandoneon sanatçısı Huctor Ulises Passarella ve tango orkestrası Bodrumlularla buluşacak.

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